Ma dove sei volato senza ali..

•25 novembre 2009 • Lascia un commento

E’ passato piu’ di un mese, solo ora me la sento di scrivere di te, anche se non ho smesso un attimo di pensarti, sei sempre stato nel mio cuore e rimarrai cosi’, rannicchiato dove ti ho lasciato quella sera. Finalmente c’eri, eri con noi, avrei fatto di tutto, avrei dato la mia vita per salvarti, ma cosi’ non è stato….te ne sei andato…avevo già immaginato il tuo profilo, i tuoi lineamenti, il tuo profumo, la prima volta che mi avresti chiamato mamma…eri il mio secondo, meraviglioso,  fiore di maggio…dove sei bambino mio? la vita sai corre veloce, il tempo non aspetta, sei rimasto tra le pieghe della vita, della morte, della felicità e della disperazione…un istante di felicità troppo breve per essere vissuto, ma abbastanza lungo per avermi fatto capire che io vivrò per aspettarti…perchè non sei andato via, hai sbagliato strada, ma ti ritroverò…afferrerò forte la tua mano cucciola e questa volta non lascerò che tu ti perda, ti stringerò forte a me, ti abbraccerò, sentirò il tuo profumo, mi chiamerai mamma, lo so, ci sei, sei qui, vicino, con me, dentro di me….aiutami, abbracciami, strofina il tuo naso contro il mio, afferami i capelli, afferra forte la mia mano, chiamami….dimmelo…mamma sono qui…..

 

 

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A te

•30 giugno 2009 • Lascia un commento

Io che son sempre qui ad aspettar primavera non mi rendo conto che la primavera è con me da quasi 20 anni, una bellissima primavera fatta di colori, di gioia, di comprensione. La vita con me non è sempre facile, ma mi sai sempre capire, mi hai sempre lasciata libera di volare nei miei pensieri, anche i piu’ neri e poi mi hai riportata mano nella mano con te, perchè è così che voglio vivere, vicino a te, con te e per te…
Se mi guardo indietro sono tutti ricordi bellissimi, uno in particolare che porta una data ben precisa e che ha materializzato tutto cio’ che di piu’ bello e dolce potevamo fare insieme. Lei ha i tuoi occhi, ha il tuo viso, ha tutto cio’ che mi ha fatto innamorare di te.
Ho ancora dentro di me la sensazione di quando mi hai presa per mano la prima volta, quando ho giurato che non te l’avrei mai piu’ lasciata, eravamo ragazzini, siamo cresciuti insieme e hai creato intorno a me un giardino di fiori colorati, mi hai aiutato a crescere e a vincere le mie paure, mi hai permesso di vedere le mie possibilità e di andare oltre..di realizzarle.
Tienimi sempre la mano, non saprei camminare senza di te.
Ti amo

Il bavaglio alla Rete

•15 giugno 2009 • 1 commento

Purtroppo quello che si temeva sta accadendo…viviamo in un Paese che va all’indietro, felicemente e sconsideratamente a passo di gambero, l’ignoranza è al governo e nulla si puo’ pretendere da chi è lassu’ per fare unicamente i propri interessi a scapito delle libertà personali di una nazione intera.

Riporto integralmente da Beppegrillo.it:

I gestori di siti informatici dovranno procedere entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato. Non dar corso alla richiesta da parte di blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e di chiunque sia definibile “gestore di sito informatico” avrà come conseguenza una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire. Si potrà richiedere a questo o a un altro blog, per ogni commento, per ogni video pubblicato su YouTube, per ogni fotografia, una rettifica. Più informazione pubblichi, più rettifiche puoi ricevere e dover pubblicare. Ci potrebbe essere il caso di chi invia un commento con un nickname e poi chieda lui stesso la rettifica.
E’ una legge insensata e chi l’ha scritta è un analfabeta di Internet o uno che vuole metterle il bavaglio. I blog di liberi informatori come Martinelli o Byoblu chiuderanno dopo le prime multe e con loro centinaia di altri. Solo per gestire le richieste di rettifica entro 48 ore dovrei assumere 10 persone, e forse non sarebbero sufficienti. In un anno dovrei pagare probabilmente alcuni milioni di euro di multa. Una legge che non esiste neppure in Cina o in Birmania, concepita per fottere la libertà di espressione. Se passa, sarà la morte della blogosfera italiana. Se dovesse avvenire non dimenticheremo chi l’ha firmata, chi l’ha votata e chi, eventualmente, la controfirmerà. La Rete non è un ballo delle debuttanti, questi golpisti se ne accorgeranno. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Assigments 5: Pubmed

•14 giugno 2009 • Lascia un commento

Eccomi qua a scrivere su Pubmed…è un po’ che cerco di scrivere questo post, ma il pochissimo tempo lasciato da questo corso di laurea, tra tirocinio e esami vari mi ha portato a scriverlo quasi per ultimo. Ho deciso di fare una ricerca su una malattia che mi è stata diagnosticata quando avevo 19 anni e che per molto tempo mi ha tormentato e che ha influito e ostacolato alcune scelte…l’artrite reumatoide giovanile

Ho trovato un’interessante articolo su nuove possibilità di cura:

Rheumatoid arthritis (RA) and juvenile idiopathic/rheumatoid arthritis (JIA) are chronic, inflammatory, systemic, autoimmune diseases characterized by chronic arthritis leading to progressive joint erosions. The individual functional and social impact of rheumatoid arthritis is of great importance. Disability and joint damage occur rapidly and early in the course of the disease. The remarkably improved outcomes have been achieved initiating biologic therapy with close monitoring of disease progression. Biologic agents are drugs, usually proteins, which can influence chronic immune dysregulation resulting in chronic arthritis. According to the mechanism of action these drugs include: 1) anti-TNF drugs (etanercept, infiximab, adalimumab); 2) IL-1 blocking drugs (anakinra); 3) IL-6 blocking drugs (tocilizumab); 4) agents blocking selective co-stimulation modulation (abatacept); 5) CD 20 blocking drugs (rituximab). Biologics targeting TNF-alpha with methotrexate have revolutionized the treatment of RA, producing significant improvement in clinical, radiographic, and functional outcomes not seen previously. The new concept of rheumatoid arthritis treatment defines early diagnosis, early aggressive therapy with optimal doses of disease modifying antirheumatic drugs (DMARDs) and, if no improvement has been achieved during six months, early introduction of biologic drugs. The three-year experience of biologic therapy in Serbia has shown a positive effect on disease outcome.

PMID: 19459571 [PubMed

 

Sinceramente spero di non aver piu’ bisogno di cure, ma sapere che comunque la ricerca va avanti è rincuorante, anche nella spero remota possibilità che la malattia si ripresenti.

E’ molto utile anche la funzione History che permette di tenere in memoria i risultati delle ricerche precedenti consentendo un piu’ rapido confronto.

Assignment 8: Valutazione del corso

•14 giugno 2009 • Lascia un commento

Sono già qui a parlare della valutazione del corso tenuto dal Prof. Formiconi anche se in teoria dovrei ancora finire tutti gli assignments…pero’ non penso sia essenziale per dare già una mia impressione sulla reale utilità di questo corso universitario un po’ fuori dagli schemi, ma che secondo me è stato molto piu’ pratico e utile di tante ore fatte di chiacchere, slides, argomenti nozionistici che poi una volta dato l’esame finiscono nel dimenticatoio.

Finalmente qualcosa di diverso, un modo di interpretare l’insegnamento piu’ libero e piu’ “intelligente”…dare la possibilità agli studenti di esprimersi liberamente, di gestire il proprio percorso e di autovalutarsi. Un modo anche di aprire un diario personale e cosi’ di ricominciare un po’ anche a scrivere, dato che ultimamente si è persa l’abitudine ad esprimersi, visto il successo di modi di comunicazione istantanei come i messaggini che poco lasciano alla persona, al comunicare le proprie emozioni e i propri sentimenti. Un modo anche, perchè no, di riappropriarsi della propria lingua, scrivendola finalmente per intero e non con le k e senza vocali, stile telegramma..

E’ stato anche un modo per approfondire la conoscenza della Rete, che sempre piu’ importanza acquisterà in futuro, anche proprio sotto l’aspetto delle libertà personali, libertà di stampa ed opinione in primo luogo, dato il non felice momento che stiamo vivendo in Italia in merito a tutto cio’….sempre che la Rete rimanga libera e che i tentativi già purtroppo fatti di metterle il bavaglio non abbiano successo…

Assignments 4: Social Networks

•13 giugno 2009 • Lascia un commento

Ho risposto alle domande sul sondaggio. Spero, vivamente, di aver contribuito alla raccolta di informazioni importanti, utili alla comprensione del fenomeno.

Veniamo a Facebook. Personalmente la ritengo una idea davvero intelligente. “Sfiziosa”, carina, molto particolare. La vita è fatta di intrecci di relazioni, che il tempo tende a far dimenticare. Facebook avvicina.

Ovviamente, un’idea intelligente può avere anche i suoi risvolti negativi. Riservatezza, privacy, affidabilità, serietà, etc. … sono problemi che, in rete, possono amplificarsi. L’idea che cerco di trasmettere è questa: la scoperta del fuoco ha cambiato l’umanità, in tutti i sensi, buoni e cattivi. Ma fa parte di quello che noi chiamiamo progresso, non possiamo farci niente: il mondo va in avanti … E’ l’uso degli strumenti che fa la differenza, non lo strumento in sè per sè.

Facebook (FB) ha dalla sua la semplicità della piattaforma, è diventato un punto di riferimento per i SN, ha vinto l’idea di potersi collegare (anzi, ricollegare) con amici, conoscenti, parenti … vicini e, soprattutto, lontani. Ci parli, puoi chattarci, ti scrivi: molto più semplicemente che con la posta elettronica. E li, su FB, ci sono tutti: se non proprio tutti tutti, molti si. Moltissimi. Ed ecco chiuso il cerchio.

Poi, certamente, puoi personalizzare (in parte, meno di quello che si pensa) la tua pagina, aggiungere foto (attenzione alla privacy altrui), utilizzare (e, perchè no, creare) applicazioni, etc. Adesso anche ottenere un indirizzo “parlante” da comunicare ai tuoi amici (nella forma htttp://www.facebbok.com/nome-scelto, dove nome-scelto può essere il nome.cognome o un qualsiasi altro userid scelto).

Certo, se anche il garante per la privacy si è permesso di scrivere una guida (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1614258) per mettere in guardia gli utenti dai potenziali pericoli di FB, non tutto deve essere rose e fiori, giusto no?

Giusto o sbagliato, pericoloso o innocuo, utile o dannoso: non è lo strumento in se stesso (FB, nel nostro ragionamento) il problema, ma l’uso che se ne fa.

E, per quanto mi riguarda, ben consapevole dei potenziali pericoli, anche se ho preso qualche opportuna contromisura, continuerò ad usare Facebook; non sarò originale, ma in questo momento a me serve.

Uso Facebook, non sono usata …

Di passaggio

•10 giugno 2009 • Lascia un commento

Passano gli anni
i treni i topi per le fogne
i pezzi in radio
le illusioni le cicogne
Passa la gioventù
non te ne fare un vanto:
lo sai che tutto cambia
nulla si può fermare
Cambiano i regni
le stagioni i presidenti
le religioni
gli urlettini dei cantanti…
e intanto passa ignaro
il vero senso della vita…

Franco Battiato – Di Passaggio 1996